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20231101.it_529766_1
https://it.wikipedia.org/wiki/Diffida
Diffida
Può essere inviato in varie forme, generalmente con posta raccomandata, costituisce una intimazione ad adempiere e può contenere l'avvertimento nei confronti del ricevente che, se non mettesse in pratica determinate azioni o praticasse azioni illegittime o indesiderate, si procederà con l'adire le vie legali anche con possibile denuncia all'autorità giudiziaria italiana.
0.5
6,476.589768
20231101.it_529766_2
https://it.wikipedia.org/wiki/Diffida
Diffida
A differenza della semplice intimazione ad adempiere o costituzione in mora (regolata nel Codice civile italiano dall'art. 1219 c.c.), la diffida ad adempiere richiede la volontà espressa del soggetto inviante la diffida, che si produca l'effetto giuridico della risoluzione del contratto in caso di protrazione dell'inadempimento dell'altra parte. La diffida ad adempiere è regolata dall'art. 1454 del codice civile che, testualmente, prevede:
0.5
6,476.589768
20231101.it_529766_3
https://it.wikipedia.org/wiki/Diffida
Diffida
In concreto quindi, l'inadempimento di una parte, abilita la parte adempiente ad avvalersi della risoluzione del contratto per inadempimento mediante l'invio alla parte inadempiente di una comunicazione scritta che contenga:
0.5
6,476.589768
20231101.it_529766_4
https://it.wikipedia.org/wiki/Diffida
Diffida
l'indicazione di un congruo termine entro il quale adempiere (nel rispetto di quanto stabilito dal secondo comma dell'articolo citato ovvero, in genere, non inferiore a 15 giorni);
0.5
6,476.589768
20231101.it_529766_5
https://it.wikipedia.org/wiki/Diffida
Diffida
La dichiarazione per cui, in caso di protratto inadempimento entro il congruo termine stabilito, il contratto si considererà risoluto di diritto.
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6,476.589768
20231101.it_529766_6
https://it.wikipedia.org/wiki/Diffida
Diffida
Alla diffida ad adempiere deve essere comunque applicato l'art. 1455 c.c., pertanto la risoluzione del contratto opera solo se l'inadempimento è "di non scarsa importanza".
0.5
6,476.589768
20231101.it_529766_7
https://it.wikipedia.org/wiki/Diffida
Diffida
una seconda parte in cui si espongono in maniera circostanziata i fatti avvenuti oggetto della diffida;
0.5
6,476.589768
20231101.it_529766_8
https://it.wikipedia.org/wiki/Diffida
Diffida
una terza parte in cui si intima al destinatario di non agire o di agire entro un termine stabilito.
0.5
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20231101.it_529766_9
https://it.wikipedia.org/wiki/Diffida
Diffida
In genere l'autore della diffida annuncia l'intenzione di intraprendere un'azione legale in mancanza di quanto intimato
0.5
6,476.589768
20231101.it_854024_17
https://it.wikipedia.org/wiki/Allianz
Allianz
La sede legale e operativa della Compagnia è situata a Milano, in Piazza Tre Torri, 3 (Torre Isozaki) con uffici a Trieste, Largo Ugo Irneri 1 (ex sede legale) e a Torino, Via Vittorio Alfieri 22 (ex sede Allianz Subalpina).Il 1º maggio 2013, un nuovo passaggio nel processo di integrazione: i tre marchi delle divisioni commerciali hanno lasciato il posto ad un unico marchio Allianz. Attualmente la Compagnia può contare su una rete di circa 2200 Agenzie in tutta Italia.
0.5
6,473.629068
20231101.it_854024_18
https://it.wikipedia.org/wiki/Allianz
Allianz
Nel 2014 Allianz compra da UnipolSai un consistente numero di agenzie Divisione Milano Assicurazioni e di agenzie Divisione SASA. Dal primo gennaio 2015 il portafoglio Divisione Milano e Divisione SASA passa definitivamente ad Allianz.
0.5
6,473.629068
20231101.it_854024_19
https://it.wikipedia.org/wiki/Allianz
Allianz
Il 17 Marzo 2021 la Compagnia diretta (online/telefonica) Genialloyd S.p.A. ha mutato il suo nome in Allianz Direct S.p.A
0.5
6,473.629068
20231101.it_854024_20
https://it.wikipedia.org/wiki/Allianz
Allianz
Dal 1º ottobre 2021 ha acquisito la Compagnia Aviva Italia S.p.A. che ha cambiato denominazione in Allianz Viva S.p.A.
0.5
6,473.629068
20231101.it_854024_21
https://it.wikipedia.org/wiki/Allianz
Allianz
Il 28 marzo 2022 la società del gruppo Euler Hermes, specializzata in crediti commerciali per le aziende, ha mutato il nome in Allianz Trade.
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6,473.629068
20231101.it_854024_22
https://it.wikipedia.org/wiki/Allianz
Allianz
Allianz SE detiene una quota dell'1,99% nel capitale azionario del gruppo bancario Unicredit nel cui consiglio siede un rappresentante del gruppo tedesco: l'attuale consigliere è Helga Jung; altresì Allianz ed Unicredit hanno in essere due partnership: nel settore assicurativo tramite CreditRas e Unicredit Banca e, tramite le società Allianz Global Investor e Unicredit Private Banking, nella gestione di patrimoni e nella consulenza finanziaria.
0.5
6,473.629068
20231101.it_854024_23
https://it.wikipedia.org/wiki/Allianz
Allianz
Il logo di Allianz è l'evoluzione stilistica dello stemma dell'aquila imperiale, adottato dalla società fin dal 1890, anno della sua fondazione.
0.5
6,473.629068
20231101.it_854024_24
https://it.wikipedia.org/wiki/Allianz
Allianz
Allianz Partners SAS- specializzata in assicurazioni viaggio, international health & life, automotive assistance e assistenza B2B2C;
0.5
6,473.629068
20231101.it_854024_25
https://it.wikipedia.org/wiki/Allianz
Allianz
Allianz Global Corporate & Specialty SE - specializzata nei rischi assicurativi corporate (aviation, marine, energy & construction, entertainment);
0.5
6,473.629068
20231101.it_111519_0
https://it.wikipedia.org/wiki/Medina
Medina
Medina (AFI: ; , "La città illuminatissima") è una città dell'attuale regione saudita del Hijāz, nella Penisola araba. Sorge in un'oasi ed è nota fin dai tempi più antichi in quanto ricordata col nome di Yathrib negli Annali di epoca assira.
0.5
6,463.432327
20231101.it_111519_1
https://it.wikipedia.org/wiki/Medina
Medina
Ai non musulmani è permesso l'ingresso in città, ma non è consentito l'ingresso nelle moschee e nei luoghi di culto.
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6,463.432327
20231101.it_111519_2
https://it.wikipedia.org/wiki/Medina
Medina
Medina nel VII secolo d. C. si chiamava ancora Yathrib () e tale toponimo compare già nelle Cronache assire del IX secolo a.C. e come Yatrippa esso figura nelle opere geografiche romane, specialmente redatte dopo la spedizione nella penisola araba condotta all'epoca dell'imperatore Augusto dal prefetto Elio Gallo, che riuscì a penetrare (senza però poterli assoggettare) nel regno degli Homerites (Himyariti) che governavano le ambite regioni meridionali da dove giungeva il prezioso incenso.
0.5
6,463.432327
20231101.it_111519_3
https://it.wikipedia.org/wiki/Medina
Medina
La città-oasi fu, con ogni probabilità, a lungo dominata da tribù ebraiche (secondo alcuni, ebraizzate). Entrata in contatto fecondo con il regno dei Lakhmidi di al-Hira, Yathrib mantenne una precisa vocazione agricola anche se non le mancava un fiorente artigianato incentrato sulle complesse tecniche metallurgiche di cui erano depositari proprio gli Ebrei locali, che si dedicavano con successo anche a lavori di gioielleria e alla produzione di armi e armature.
0.5
6,463.432327
20231101.it_111519_4
https://it.wikipedia.org/wiki/Medina
Medina
Le tre tribù ebraiche (i Banū Naḍīr, i Banū Qurayẓa e i Banū Qaynuqāʿ) dovettero con l'andar del tempo cedere spazio politico all'elemento arabo che, inurbandosi, aveva lentamente modificato a proprio vantaggio gli equilibri demografici di Yathrib.
1
6,463.432327
20231101.it_111519_5
https://it.wikipedia.org/wiki/Medina
Medina
Le tribù israelitiche furono perciò costrette a confederarsi con le due tribù arabe dei Banū Khazraj e dei Banū Aws, di recente immigrazione ma di crescente peso numerico.
0.5
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https://it.wikipedia.org/wiki/Medina
Medina
L'eterogeneità etnica e religiosa di Yathrib si espresse in crescenti tensioni che raggiunsero l'acme nel 620 nella cosiddetta "giornata di Buʿāth" (yawm Buʿāth), uno scontro che portò alla chiamata in città, in veste di arbitro (ḥākam) della sanguinosa contesa, di Maometto, che incontrava notevoli difficoltà e crescenti ostilità coi suoi concittadini. Il trasferimento di Maometto e dei suoi fedeli a Yathrib si realizzò a partire dal 16 luglio 622, data ricordata dai musulmani come inizio dell'"Egira" e i musulmani presero in breve a chiamare Yathrib, Madīnat al-Nabī, "la città del Profeta": Medina, appunto.
0.5
6,463.432327
20231101.it_111519_7
https://it.wikipedia.org/wiki/Medina
Medina
Qui si costituì, con un patto che coinvolse anche pagani e israeliti, la prima comunità musulmana (Umma) e qui si presero tutte le decisioni politiche più importanti fino all'epoca del quarto successore (califfo) di Maometto, il cugino e genero ʿAlī ibn Abī Tālib. Per questo Medina è considerata unanimemente la seconda città santa dell'Islam, dopo la sola La Mecca e, al pari di essa, è vietato l'ingresso a chi non è di fede islamica.
0.5
6,463.432327
20231101.it_111519_8
https://it.wikipedia.org/wiki/Medina
Medina
Malgrado l'ostilità delle autorità saudite, Medina è ancor oggi oggetto di pie visite, con la cosiddetta ziyāra, da parte di pellegrini che vogliono rendere omaggio alla tomba del Profeta e a quella dei suoi due successori, inumati in quella che è da tempo chiamata la Moschea del Profeta.
0.5
6,463.432327
20231101.it_1303_40
https://it.wikipedia.org/wiki/Curling
Curling
Il lanciatore appoggia la scarpa con l'aderenza (dotata di suola antiscivolo) sulla staffa, per un giocatore di curling destrorso è il piede destro, quello sinistro per un mancino. Il lanciatore, allinea parallelamente alla staffa, le linee delle spalle, puntando con il resto del corpo la scopa dello skip.
0.5
6,462.498192
20231101.it_1303_41
https://it.wikipedia.org/wiki/Curling
Curling
La pietra è posta di fronte ai piedi tenuta con la mano destra per i destrorsi, con la sinistra per i mancini. A seconda delle tecniche di lancio si possono effettuare diverse scivolate, che, dalla posizione di partenza, portano il giocatore in posizione di scivolata, ossia con il piede dotato di scivolo sotto il busto, con la gamba piegata, mentre l'altra gamba si distende dietro. La spinta viene data da questa gamba, il cui affondo determina la forza del tiro e quindi la distanza che la pietra percorrerà. Per bilanciare il corpo si può utilizzare una scopa tenuta nella mano libera.
0.5
6,462.498192
20231101.it_1303_42
https://it.wikipedia.org/wiki/Curling
Curling
La pietra deve essere rilasciata entro la hog line, in prossimità di questa viene impartito il curl, prodotto da una leggera torsione in senso orario o antiorario della maniglia della stone. Solitamente se si tira con il curl in senso orario si parte con la maniglia in posizione ore 10 e si rilascia il sasso in posizione ore 12, se il senso del curl è antiorario si parte solitamente in posizione ore 2 e si rilascia sempre in posizione ore 12. Una stone normalmente compie circa 2 giri e mezzo lungo il campo prima di fermarsi.
0.5
6,462.498192
20231101.it_1303_43
https://it.wikipedia.org/wiki/Curling
Curling
La pietra per rimanere in gioco deve fermarsi prima di attraversare interamente la back line (se ci è sopra la stone è ancora in gioco), ma deve necessariamente oltrepassare interamente la linea del maiale (hog line). Viene fatta un'eccezione se una stone tocca un'altra stone in gioco: in questo caso anche se il sasso non ha interamente attraversato la hog line rimane comunque in gioco. L'''Eye on the Hog è un sensore all'interno della pietra che indica se essa è stata rilasciata prima della hog line o meno. Se le luci sulla stone diventano rosse la pietra verrà immediatamente eliminata dal gioco.
0.5
6,462.498192
20231101.it_1303_44
https://it.wikipedia.org/wiki/Curling
Curling
Dopo che la stone viene lanciata la sua traiettoria è ancora influenzabile dai due scopatori sotto istruzioni dallo skip. Quando si spazza, la pressione e la velocità della testina sciolgono leggermente il pebble, causando un lieve aumento dello strato di umidità che si accumula sotto la pietra. Le scope hanno due effetti sul sasso: riducono l'attrito sotto la pietra e diminuiscono l'effetto del curl. Le pietre "curlano" (curvano in direzione del curl) di più man mano che rallentano: se si spazza subito aumenta la distanza percorsa dal sasso e si raddrizza il percorso, viceversa se si spazza nella parte finale del percorso aumenta il curl e la distanza percorsa lateralmente.
1
6,462.498192
20231101.it_1303_45
https://it.wikipedia.org/wiki/Curling
Curling
Uno degli aspetti della strategia alla base del curling è sapere quando spazzare. Quando il ghiaccio davanti alla pietra viene spazzato, questa di solito arriva più lontano e rimane più diritta. In alcune situazioni una delle due alterazioni nel percorso non è desiderabile. Ad esempio, una stone può essere troppo veloce, ma deve essere spazzata per impedire che finisca su una guardia. La squadra deve decidere cosa sia meglio: evitare la guardia ma finire troppo lontani, o colpire la guardia.
0.5
6,462.498192
20231101.it_1303_46
https://it.wikipedia.org/wiki/Curling
Curling
Gran parte delle urla che si sentono durante una partita di curling provengono o dallo skip che "chiama" (dà indicazioni) sulla "linea" (traiettoria) del tiro o dagli spazzatori che chiamano la "forza" (velocità). Lo skip valuta il percorso della stone in base alla linea e alla forza, e se necessario, dice agli spazzatori di spazzare per mantenere la traiettoria prevista. Gli stessi spazzatori sono responsabili nel giudicare la forza della stone, comunicando la corretta velocità allo skip. Alcune squadre utilizzano un cronometro per misurare il tempo percorso dal sasso durante il tiro tra la linea di tiro e la linea del maiale (hogline), un aiuto per gli spazzatori nel determinare l'esatta forza. Molte squadre utilizzano un sistema di numeri per comunicare in quale delle 10 zone giocabili si stima la pietra si fermerà.
0.5
6,462.498192
20231101.it_1303_47
https://it.wikipedia.org/wiki/Curling
Curling
Solitamente, i due spazzatori stanno dalle due parti opposte della stone, anche se non è obbligatorio. Velocità e pressione sono fondamentali per una spazzata efficace. Afferrando la scopa, una mano dovrebbe stare, partendo dalla testa della scopa, a circa un terzo della lunghezza del manico, mentre l'altra mano dovrebbe situarsi ad un terzo della lunghezza del manico dalla parte opposta. L'angolo tra la scopa e il ghiaccio deve permettere di esercitare la maggior pressione possibile sul ghiaccio. La quantità di pressione può variare, da relativamente leggera per garantire che i detriti non modifichino il percorso della stone, a un massimo di pressione.
0.5
6,462.498192
20231101.it_1303_48
https://it.wikipedia.org/wiki/Curling
Curling
Durante il turno della propria squadra a tutti e quattro i componenti, e ovunque sul ghiaccio fino all'altezza del centro della casa (teeline), è consentito di spazzare. Tuttavia, una volta che il bordo anteriore della pietra oltrepassa la teeline solo un giocatore della squadra può spazzare, ed è inoltre permesso ad un giocatore dell'altra squadra. Questo è l'unico caso in cui una stone può essere spazzata da un membro del team avversario. Per i regolamenti internazionali questo giocatore deve essere lo skip o, se lo skip sta tirando, il viceskip.
0.5
6,462.498192
20231101.it_637290_2
https://it.wikipedia.org/wiki/Fondi
Fondi
Il clima fondano è prevalentemente marittimo, con estati calde e afose e inverni freddi e umidi. In questa città, dato che è protetta dai Monti Aurunci e Ausoni, il clima di solito è temperato e raramente ci sono precipitazioni di carattere nevoso.
0.5
6,444.17011
20231101.it_637290_3
https://it.wikipedia.org/wiki/Fondi
Fondi
In età preromana il territorio di Fondi era abitato dagli Aurunci e successivamente dai Volsci. Di questo periodo abbiamo pochissime informazioni: solo di recente è stato possibile individuare il sito della Fondi preromana, un piccolo insediamento d'altura fortificato con una imponente cinta di mura (in località "Pianara").
0.5
6,444.17011
20231101.it_637290_4
https://it.wikipedia.org/wiki/Fondi
Fondi
Il primo riferimento storico alla città di Fundi risale al IV secolo a.C., quando essa ricevette, insieme a Formia, la cittadinanza romana senza diritto di voto (civitas sine suffragio: nel 338 a.C. secondo Tito Livio, nel 332-1 secondo Velleio Patercolo).
0.5
6,444.17011
20231101.it_637290_5
https://it.wikipedia.org/wiki/Fondi
Fondi
Pochi anni dopo, nel 330 a.C., l'aristocratico locale Vitruvio Vacco si alleò con Pipernum nella guerra contro il dominio romano, risultando sconfitto.I senatori della città, andando incontro al console Lucio Plauzio Vennone, lo convinsero dell'estraneità della città all'operato di Vacco, anche se il senato di Roma sospettò che si trattasse di un modo per far ricadere le colpe sui cittadini di più bassa estrazione. Vennero giustiziati i capi della rivolta e inviati in catene a Roma 350 uomini che ne avevano preso parte, Fondi rimase una prefettura romana.
0.5
6,444.17011
20231101.it_637290_6
https://it.wikipedia.org/wiki/Fondi
Fondi
L'importanza dell'area accrebbe notevolmente con il passaggio della Via Appia, iniziata dal 312 a.C. per collegare Roma a Capua, conquistata poco prima, e in seguito a Tarentum (III sec. a.C.) e Brundisium (190 a.C.).
1
6,444.17011
20231101.it_637290_7
https://it.wikipedia.org/wiki/Fondi
Fondi
In epoca imperiale una parte del suo territorio era entrata a far parte del demanio imperiale, probabilmente a causa dei possedimenti della famiglia di Livia Drusilla, seconda moglie dell'imperatore Augusto e madre di Tiberio, nata a Fondi, come testimoniano un passo dello storico romano Svetonio e alcune epigrafi.
0.5
6,444.17011
20231101.it_637290_8
https://it.wikipedia.org/wiki/Fondi
Fondi
Nelle fonti antiche Fondi è menzionata per un'importante produzione vinicola comprendente il Fundanum e soprattutto il prestigioso Cæcubum (da ager cæcubum che denominava questa zona da Formia e Terracina) un vino rosso che fu esaltato in poesia da Orazio e Marziale, e descritto come uno dei migliori vini dell'epoca da Plinio il Vecchio.
0.5
6,444.17011
20231101.it_637290_9
https://it.wikipedia.org/wiki/Fondi
Fondi
La città era anche dotata di un anfiteatro situato poco fuori delle mura, a nord della porta che si apriva in direzione di Roma.
0.5
6,444.17011
20231101.it_637290_10
https://it.wikipedia.org/wiki/Fondi
Fondi
La funzione di Fondi come valido presidio ai confini del territorio romano fu ripresa in epoca medievale, quando la città, sede vescovile almeno dal V secolo e inquadrata in un importante patrimonium della Chiesa di Roma, venne formalmente donata nel 915 da papa Giovanni X all'ipato Giovanni, figlio di Docibile I fondatore del ducato di Gaeta. Per alcuni decenni la città fece parte del ducato gaetano, ma dal 984 fino al 1140 fu centro di un'entità indipendente, il ducato di Fondi, governato da un ramo cadetto dei Docibilidi, la famiglia dei duchi di Gaeta discendenti dall'ipato Docibile I. Da quel momento questa zona, oggi parte del Lazio meridionale, gravitò verso il Sud e nel 1130 fu annessa dai Normanni al Regnum Siciliae, poi Regno di Napoli, divenendo un'area di confine con lo Stato Pontificio fino all'Unità d'Italia.
0.5
6,444.17011
20231101.it_54285_37
https://it.wikipedia.org/wiki/Skype
Skype
È stato segnalato che l'installazione di Skype include anche potenziali rischi per la sicurezza del proprio PC. Gruppi di ricerca (fra i quali il CISSP, Certified Information Systems Security Professional, negli Stati Uniti) hanno evidenziato quelli che potrebbero essere considerati come punti deboli nell'applicativo. In sostanza, Skype funziona attraversando senza controllo i firewall poiché sfrutta la porta 80 (quella del browsing); worm e trojan basati su Skype sfrutterebbero le porte aperte per agire indisturbati.
0.5
6,432.786373
20231101.it_54285_38
https://it.wikipedia.org/wiki/Skype
Skype
Skype, funzionando con la logica del peer-to-peer, non ha server centrali ma assegna ad alcuni suoi utenti, in modo dinamico, il ruolo di supernodi.
0.5
6,432.786373
20231101.it_54285_39
https://it.wikipedia.org/wiki/Skype
Skype
Il programma utilizza l'algoritmo AES, lo standard più avanzato e sicuro disponibile pubblicamente in fatto di cifratura. L'algoritmo AES è adottato dal Governo degli Stati Uniti e da molte organizzazioni in tutto il pianeta in quanto ritenuto sicuro e veloce. Quando le forze di polizia si imbattono in indagati che conversano con due PC utilizzando Skype, non riescono ad ascoltare le conversazioni pur intercettando (ricevendo in copia dall'operatore telefonico o fornitore di accesso) il flusso di dati, che risulta incomprensibile. L'intercettazione deve dunque avvenire attraverso l'invio di trojan, non rilevabili dall'antivirus, che creano una copia del flusso voce fra la scheda audio e il programma di VoIP, quindi prima che Skype inizi a cifrare la comunicazione.
0.5
6,432.786373
20231101.it_54285_40
https://it.wikipedia.org/wiki/Skype
Skype
Il programma ha le stesse origini della rete Kazaa. Il funzionamento senza server centrali è una garanzia per la privacy degli utenti che come tributo esige quantomeno l'uso delle loro risorse, anche mentre questi non effettuano proprie comunicazioni (uso dei supernodes); tuttavia, un algoritmo chiuso e proprietario non permette di verificare come e dove sono trattati i dati personali e sensibili e verificare l'effettiva assenza di spyware.
0.5
6,432.786373
20231101.it_54285_41
https://it.wikipedia.org/wiki/Skype
Skype
Una piccola parte delle risorse di banda di ogni client in funzione, memoria e CPU, sarà usato dalla rete (dai nodi, gli altri utenti) per fare telefonate. Chi installa Skype accetta insomma la possibilità che ognuna delle postazioni sulla quale è presente diventi supernodo e, in cambio di telefonate gratis, di cedere una piccola parte delle proprie risorse a beneficio di tutti.
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6,432.786373
20231101.it_54285_42
https://it.wikipedia.org/wiki/Skype
Skype
Skype inoltre, utilizzando un protocollo chiuso, sembrerebbe esautorare la concorrenza impedendo l'interoperabilità, che sarebbe invece garantita da un protocollo aperto come quello SIP, già utilizzato dalla maggior parte dei provider di servizi VoIP in Italia e nel mondo e dai software alternativi a Skype.
0.5
6,432.786373
20231101.it_54285_43
https://it.wikipedia.org/wiki/Skype
Skype
Per questi motivi, comincia a crescere una campagna anti-Skype, al punto che i francesi di "IS Decisions" hanno pubblicato SkypeKiller, un software gratuito che serve a bloccare Skype negli uffici, nei quali sia la chat (perdita di tempo) sia l'uso di banda per trasferimenti e per la gestione dei supernodes, sommati, non sono da trascurarsi (queste risorse vanno considerate nella quantità totale dei client installati e lasciati accesi anche se inutilizzati).
0.5
6,432.786373
20231101.it_54285_44
https://it.wikipedia.org/wiki/Skype
Skype
La rete Skype è andata completamente in crash il 16 agosto 2007 e i responsabili del progetto affermarono di aver individuato il problema che aveva causato il blocco totale delle comunicazioni a livello globale in un numero eccessivo di collegamenti simultanei dovuti a un aggiornamento dei sistemi Windows. I sistemi Windows dopo essersi aggiornati si sarebbero riavviati quasi simultaneamente e avrebbero effettuato il login al sistema. Il numero eccessivo di login avrebbe dovuto attivare un apposito sistema di sicurezza sviluppato per evitare sovraccarichi dei server di autenticazione ma un errore nel sistema di sicurezza avrebbe provocato il blocco del servizio. Il servizio riprese a funzionare per la maggior parte degli utenti nella giornata del 18 agosto 2007.
0.5
6,432.786373
20231101.it_54285_45
https://it.wikipedia.org/wiki/Skype
Skype
Secondo uno studio effettuato da Kostya Kortchinsky, successivamente parzialmente confermato da Mark Gillett, un ingegnere di Skype, in marzo 2012 Microsoft ha cambiato drasticamente la rete Skype. In precedenza il numero di client operanti come supernodi era in media pari a 48.000. L'analisi di Kortchinsky mostra come la rete Skype sia attualmente gestita da poco più di 10.000 supernodi Linux direttamente controllati da Microsoft.
0.5
6,432.786373
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https://it.wikipedia.org/wiki/Verginit%C3%A0
Verginità
In molte culture occidentali nelle cerimonie matrimoniali la verginità è tradizionalmente simboleggiata dal velo e dall'abito bianco, ma spesso la donna indossa l'abito bianco anche se non è più vergine. Va inoltre considerato che in alcune culture occidentali la verginità non è più considerata una virtù, e anzi in certi casi può essere vista come qualità negativa, in quanto suggerisce che la persona non sia attraente o matura o sia eccessivamente legata alle tradizioni.
0.5
6,400.740175
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https://it.wikipedia.org/wiki/Verginit%C3%A0
Verginità
Il filosofo Bertrand Russell, nel suo libro "Perché non sono cristiano", sostiene che evitare esperienze sessuali prima del matrimonio è ingenuo e sciocco, e che alla lunga porterebbe a più infelicità della pratica sessuale. Questo sulla base del fatto che se si è all'oscuro del desiderio sessuale e della sua naturale conclusione, non si è in grado di distinguere tra una profonda infatuazione e un vero sentimento, e perciò si è condotti a scegliere male il proprio partner, mentre tale errore sarebbe evitabile se si conoscesse la differenza.
0.5
6,400.740175
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https://it.wikipedia.org/wiki/Verginit%C3%A0
Verginità
Al contrario il filosofo Philipp Mainländer, nel suo lavoro centrale, "Die Philosophie der Erlösung" secondo Theodor Lessing "forse il più radicale sistema pessimistico noto in tutta la letteratura filosofica mondiale", intende la verginità come strumento d'elezione dell'elusione procreativa, come un assecondamento di quello che egli identifica come il processo dissolutivo universale.
0.5
6,400.740175
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https://it.wikipedia.org/wiki/Verginit%C3%A0
Verginità
Molti storici e antropologi fanno notare come in realtà anche nelle culture che attribuiscono grande valore alla verginità, come accadeva nelle culture occidentali prima della rivoluzione sessuale, si riscontra comunque una notevole attività sessuale pre-matrimoniale, nelle tipologie che non implicano penetrazione vaginale: si parla dunque di una "verginità tecnica". Pur non essendovi lacerazione dell'imene, ad esempio, si è fatto ricorso a rapporti sessuali di altro tipo: orale, anale, masturbazione, o simulazione del coito tra le gambe. Per quanto riguarda quest'ultimo tipo di rapporto, nell'odierna gioventù iraniana la pratica più diffusa è il lapai, che consiste appunto nello stringere il pene dell'uomo tra le gambe della donna in modo da simulare il coito. Lapai, in farsi, significa letteralmente «in mezzo alle gambe».
0.5
6,400.740175
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https://it.wikipedia.org/wiki/Verginit%C3%A0
Verginità
L'atto di "perdere la verginità", ovvero la prima esperienza sessuale completa, è considerato in molte culture come un evento importante, affine a un vero e proprio rito di passaggio.
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6,400.740175
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https://it.wikipedia.org/wiki/Verginit%C3%A0
Verginità
In molte confessioni cristiane vige la dottrina della verginità di Maria, madre di Gesù Cristo: Maria, secondo la narrazione evangelica, ha generato il figlio di Dio attraverso il concepimento verginale avvenuto per opera dello Spirito santo: Maria è quindi vergine all'atto del concepimento. Secondo il dogma della Verginità perpetua di Maria, la madre di Cristo è vergine ante partum, in partu e post partum, ovvero prima, durante e dopo il parto.
0.5
6,400.740175
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https://it.wikipedia.org/wiki/Verginit%C3%A0
Verginità
Per il cristianesimo il rapporto carnale al di fuori del matrimonio è considerato peccato, mentre nel Nuovo Testamento si trovano riferimenti al celibato: (Matteo ). È da notare che il cristianesimo non distingue tra verginità maschile e verginità femminile, ma attribuisce identico valore alla verginità in entrambi i sessi.
0.5
6,400.740175
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https://it.wikipedia.org/wiki/Verginit%C3%A0
Verginità
Nella teologia cattolica la verginità è considerata una virtù, che consiste nella rinuncia a ogni unione carnale, affinché la vita sia consacrata solo a Dio. In questa accezione lo stato verginale è quindi uno stato perfetto della castità.
0.5
6,400.740175
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https://it.wikipedia.org/wiki/Verginit%C3%A0
Verginità
Numerosi Padri della Chiesa si occuparono di questo tema, come Metodio d’Olimpo, Atanasio ad Alessandria, Basilio a Cesarea di Cappadocia, Gregorio di Nissa, Giovanni Crisostomo, Ambrogio e Agostino.
0.5
6,400.740175
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https://it.wikipedia.org/wiki/J
J
In tempi recenti si è diffusa l'usanza di indicare questa lettera con il nome inglese jay, con pronuncia però italianizzata in "géi" () o "gèi" () e quindi, a volte, scritto anche direttamente gei.
0.5
6,400.193501
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https://it.wikipedia.org/wiki/J
J
Nell'uso italiano corrente è utilizzata, raramente, per rendere il suono semiconsonantico della i, ma solo in alcune parole con grafia conservativa, come in alcuni toponimi, nomi e cognomi italiani. È inoltre usata in parole prestate da altre lingue, nel qual caso si pronuncia in modo vario, a seconda della lingua di provenienza del termine.
0.5
6,400.193501
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https://it.wikipedia.org/wiki/J
J
Raramente, e solo in ambito specialistico, la lettera J è detta "iota" o anche "iod" (rispettivamente dalla iota greca e da jodh dell'alfabeto paleo-ebraico, antecedente a quello greco di circa 700 anni).
0.5
6,400.193501
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https://it.wikipedia.org/wiki/J
J
Nell'alfabeto fonetico internazionale il simbolo /j/ rappresenta una semiconsonante approssimante palatale.
0.5
6,400.193501
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https://it.wikipedia.org/wiki/J
J
La J è l'ultima lettera a essere stata aggiunta all'alfabeto latino, e fu posizionata dopo la I, di cui in origine era una semplice variante grafica. Il nome iota deriva da quello della omonima lettera greca (che, a sua volta, deriva il suo nome dalla corrispondente lettera fenicia yōdh, braccio); la I e la J condividono gran parte della loro storia, prima di essere distinte in due lettere diverse: la vocale I e la consonante J, quest'ultima con valori fonetici diversi nelle varie lingue europee (in italiano, latino e nella maggior parte delle lingue germaniche, rappresenta la semivocale che compare all'inizio della parola iena). Per la storia di queste due lettere, vedi la relativa voce.
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6,400.193501
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https://it.wikipedia.org/wiki/J
J
Fu Gian Giorgio Trissino, nella sua Ɛpistola de le lettere nuωvamente aggiunte ne la lingua Italiana del 1524, a usare per primo tali grafemi per rappresentare i due suoni diversi. In precedenza, i e j non erano che varianti grafiche (solo minuscole) della stessa lettera, la I.
0.5
6,400.193501
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https://it.wikipedia.org/wiki/J
J
La lettera J faceva parte dell'alfabeto italiano, con valore di semivocale palatale nei dittonghi, e si trovava specialmente in principio di parola (jeri, juta) oppure tra due vocali (frantojo, Savoja). Usata in posizione iniziale richiedeva l'articolo "lo" o "la", senza elisione. Era inoltre usata in fine di parola, come contrazione di due "i", ossia della "i" geminata finale (necessarj, vassoj). Quest'uso della J fu abbandonato quasi completamente tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento.
0.5
6,400.193501
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https://it.wikipedia.org/wiki/J
J
In italiano pochissime parole vengono tuttora scritte adoperando la J (jella, jena, jota, juta, fidejussione ecc.), compresi alcuni nomi propri di persona o di luogo (Jacopo, Tajani, Jannacci, Jesolo, Reana del Rojale, ecc.); inoltre, sempre con funzione di semiconsonante, essa viene usata in alcuni latinismi e neologismi (juniores, juventino, ecc.).
0.5
6,400.193501
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https://it.wikipedia.org/wiki/J
J
Essa viene ancora usata, infine, per rendere il suono che in alcune lingue e dialetti regionali corrisponde al trigramma -gli- (/ʎ/) dell'italiano standard (come nel romanesco ajo per aglio).
0.5
6,400.193501
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https://it.wikipedia.org/wiki/Menorah
Menorah
Il progetto originale, la forma, le misure, i materiali e le altre specifiche tecniche si trovano per la prima volta nella Torah, nel libro dell'Esodo, in corrispondenza delle regole inerenti al tabernacolo. Le stesse regole adottate poi per il Santuario di Gerusalemme.
0.5
6,393.183899
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https://it.wikipedia.org/wiki/Menorah
Menorah
La Menorah è uno dei simboli più antichi della religione ebraica. Secondo alcune tradizioni la Menorah simboleggia il rovo ardente in cui si manifestò a Mosè la voce di Dio sul monte Horeb, secondo altre rappresenta il sabato (al centro) e i sei giorni della creazione.
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https://it.wikipedia.org/wiki/Menorah
Menorah
Nel tabernacolo d'Israele, la menorah era d'oro e di disegno simile a quello delle comuni lampade (o candelabri) d'uso domestico, era adorna di pomoli e fiori alternati e aveva un'asta centrale e tre bracci per parte, che sostenevano in tutto sette piccole lampade. Per queste lampade si usava solo olio puro di olive schiacciate.
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https://it.wikipedia.org/wiki/Menorah
Menorah
Il destino della Menorah originale è tuttora oscuro: fatta interamente d'oro, d'un sol blocco, venne con molta probabilità portata a Roma quando Tito conquistò la terra di Israele nel 70, come testimoniato da una raffigurazione sullo stesso Arco di Tito. Secondo alcune testimonianze non confermate, è rimasta a Roma fino al sacco di Roma del 455 finendo poi, dopo alterne vicissitudini, a Costantinopoli. Da qui in poi se ne perdono le tracce. La tradizione ebraica sostiene invece che la Menorah trafugata da Tito fosse una copia (come provato dalle incongruenze fra il bassorilievo raffigurato sull'arco di Tito e la forma conosciuta della Menorah biblica). Quella vera sarebbe stata nascosta in previsione della distruzione del secondo Tempio di Gerusalemme.
0.5
6,393.183899
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https://it.wikipedia.org/wiki/Menorah
Menorah
Lo scrittore Stefan Zweig nella novella Il candelabro sepolto immagina che la Menorah sottratta agli Ebrei da Tito fosse quella originale, forgiata dalle mani di Mosè; trafugata dai Vandali nel 455 e portata a Costantinopoli da Belisario nel 534, nel racconto di Zweig la Menorah sarebbe ritornata rocambolescamente in possesso degli Ebrei.
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6,393.183899
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https://it.wikipedia.org/wiki/Menorah
Menorah
Con la distruzione del Santuario di Gerusalemme molte tradizioni sono state riadattate, ma non la Menorah, che non ha collocazione liturgica, mantenendo quindi solo funzioni ornamentali oppure come candelabro di illuminazione (anche elettrica) in luoghi di riunione e di preghiera.
0.5
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https://it.wikipedia.org/wiki/Menorah
Menorah
Nelle sinagoghe, oltre ad una lampada semplice ad olio sempre accesa di fronte all'Aron, chiamata ner tamid (luce eterna), è spesso presente una menorah o una sua rappresentazione.
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https://it.wikipedia.org/wiki/Menorah
Menorah
Una menorah è rappresentata sullo stemma dello Stato di Israele, basata sulla rappresentazione della menorah sull'Arco di Tito.
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https://it.wikipedia.org/wiki/Menorah
Menorah
Nell'arredo liturgico medievale di molte chiese cristiane europee si trova un candeliere a sette braccia, emulato sul simbolo originale ebraico. Il più antico esistente tra questi è il candelabro a sette braccia di Essen conservato nella sua cattedrale di Essen in Germania. Nella prima cristianità, infatti, i "sette" simboleggiavano l'unità del divino e del terreno, poiché univa i "tre" della trinità e i "quattro" dei punti cardinali terrestri. Allo stesso tempo, il numero sette rappresentava i sette doni dello Spirito Santo, mentre il candelabro rappresentava Cristo stesso.
0.5
6,393.183899
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https://it.wikipedia.org/wiki/Antiossidante
Antiossidante
Le specie reattive dell'ossigeno prodotte nelle cellule includono perossido di idrogeno (H2O2), acido ipocloroso (HClO) e radicali liberi come il radicale idrossile (OH•) e l'anione superossido (O2−). Il radicale idrossile è particolarmente instabile e reagisce rapidamente e non selettivamente con la maggior parte delle molecole biologiche. Questa specie è prodotta da perossido di idrogeno nelle reazioni redox catalizzate da metalli come la reazione di Fenton. Questi ossidanti possono danneggiare le cellule iniziando reazioni chimiche a catena come la perossidazione lipidica, oppure ossidando il DNA o le proteine. Un danneggiamento del DNA può causare mutazioni genetiche e cancro se non riparato da meccanismi di riparazione del DNA, mentre danni alle proteine causano inibizione enzimatica, denaturazione e degradazione delle proteine.
0.5
6,378.768275
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https://it.wikipedia.org/wiki/Antiossidante
Antiossidante
L'uso di O2 come parte del processo di generazione dell'energia metabolica produce specie reattive all'ossigeno. In questo processo, l'anione superossido è prodotto in diversi stadi nella catena di trasporto degli elettroni. Particolarmente importante è la riduzione del coenzima Q in complesso III, poiché si forma come intermedio un radicale altamente reattivo (Q•−); questo intermedio instabile può portare ad una "fuoriuscita" di elettroni quando gli elettroni saltano direttamente sulla molecola di O2 e formano l'anione superossido, anziché muoversi lungo la serie di reazioni sotto controllo della catena di trasporto degli elettroni. In reazioni simili che avvengono nelle piante, le specie reattive dell'ossigeno sono prodotte anche durante la fotosintesi clorofilliana in condizioni di luce intensa. Questo effetto è parzialmente compensato dal coinvolgimento di carotenoidi nella fotoinibizione, che comporta la reazione di questi antiossidanti con forme sovraridotte dei centri di reazione fotosintetica e quindi prevenendo la produzione di superossido.
0.5
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https://it.wikipedia.org/wiki/Antiossidante
Antiossidante
L'ossigeno è un potente ossidante il cui accumulo nell'atmosfera terrestre è risultato dallo sviluppo della fotosintesi, iniziata più di 3 miliardi di anni fa, nei cianobatteri (alghe verdi-blu), che sono stati i primi organismi fotosintetici a produrre notevoli quantità di ossigeno e radicali liberi.
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https://it.wikipedia.org/wiki/Antiossidante
Antiossidante
Le alghe marine hanno accumulato, come primi antiossidanti, minerali inorganici come rubidio, vanadio, zinco, ferro, rame, molibdeno, selenio e iodio, che sono oligoelementi essenziali di metallo-enzimi redox. Circa 500-300 milioni di anni fa, i vegetali fotosintetici ossigeno-produttori e gli animali marini hanno iniziato, per la prima volta, a spostarsi dal mare ai fiumi e poi all'ambiente terrestre. Pertanto la carenza dei loro primitivi antiossidanti marini ha rappresentato una sfida per l'evoluzione della vita sulla terra. Per difesa, i vegetali terrestri hanno lentamente iniziato a produrre nuovi antiossidanti "endogeni" come acido ascorbico, retinoidi, tocoferoli ecc. ed alcuni enzimi, ed anche, circa 200-50 milioni di anni fa, polifenoli, carotenoidi, flavonoidi, ecc., in frutti e fiori di piante angiosperme. Alcuni di questi sono diventati "vitamine" essenziali, nella dieta degli animali terrestri (vitamine C, A, E, ecc.).
0.5
6,378.768275
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https://it.wikipedia.org/wiki/Antiossidante
Antiossidante
Gli antiossidanti sono classificati in due grandi divisioni, a seconda che siano solubili in acqua (idrofili) o nei lipidi (idrofobi). In generale, gli antiossidanti idrosolubili reagiscono con gli ossidanti nel citoplasma cellulare e nel plasma, mentre quelli liposolubili proteggono le membrane cellulari dalla perossidazione lipidica. Questi composti possono essere sintetizzati dal corpo umano o ottenuti dalla dieta. I differenti antiossidanti sono presenti nei fluidi e nei tessuti corporei in un ampio intervallo di contrazioni, come glutatione e ubichinone presenti per la maggior parte nelle cellule, mentre altri come l'acido urico sono uniformemente distribuiti attraverso il corpo (vedi tabella più sotto).
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6,378.768275
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https://it.wikipedia.org/wiki/Antiossidante
Antiossidante
L'importanza relativa e le interazioni tra questi differenti antiossidanti è un ambito complesso, con i vari metaboliti e sistemi enzimatici che hanno effetti sinergici e interdipendenti fra di loro. L'azione di un ossidante può dipendere dalla corretta funzione degli altri membri del sistema antiossidante. La quantità di protezione fornita da un antiossidante dipende quindi dalla sua concentrazione, dalla sua reattività verso la particolare specie reattiva dell'ossigeno considerata e lo stato degli antiossidanti con cui interagisce.
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6,378.768275
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https://it.wikipedia.org/wiki/Antiossidante
Antiossidante
Alcuni composti contribuiscono alla difesa fornita dagli antiossidanti chelando i metalli di transizione prevenendo così l'effetto catalitico che questi forniscono nella produzione dei radicali liberi nella cellula. Particolarmente importante è l'abilità di sequestrare il ferro, funzionale alle proteine adibite al trasporto del ferro nell'organismo (iron-binding proteins) quali transferrina e ferritina. Selenio e zinco sono comunemente considerati nutrienti antiossidanti, ma questi elementi chimici non hanno un'azione antiossidante di per sé ma sono invece necessari per l'attività antiossidante di alcuni enzimi. Invece lo Iodio, come ioduro (I-), ha dimostrato una primitiva azione antiossidante diretta.
0.5
6,378.768275
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https://it.wikipedia.org/wiki/Antiossidante
Antiossidante
L'acido ascorbico o "vitamina C" è un monosaccaride antiossidante che si trova sia negli animali che nelle piante. Negli umani non può essere sintetizzato tal quale e deve essere introdotto con la dieta. Molti altri animali sono in grado di produrre questo composto nei loro corpi e non ne hanno bisogno nella loro dieta. Nelle cellule, viene mantenuto nella sua forma ridotta per reazione con glutatione, che può essere catalizzata da disolfuro isomerasi e glutaredossine. L'acido ascorbico è un agente riducente e può ridurre e di conseguenza neutralizzare le specie reattive dell'ossigeno come il perossido di idrogeno. In aggiunta ai suoi effetti antiossidanti, l'acido ascorbico è un substrato per l'enzima antiossidante ascorbato perossidasi, una funzione particolarmente importante nella resistenza alla tensione delle piante.
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https://it.wikipedia.org/wiki/Antiossidante
Antiossidante
Il glutatione è un peptide contenente cisteina che si trova in molte forme di vita aerobiche. Essendo sintetizzato nelle cellule dai suoi costituenti, gli amminoacidi, non è richiesto nella dieta. Il glutatione mantiene le sue proprietà antiossidanti finché il gruppo tiolo presente nella cisteina è un agente riducente e può essere ossidato e ridotto in maniera reversibile. Nelle cellule, il glutatione viene mantenuto in forma ridotta dall'enzima glutatione riduttasi e a sua volta riduce altri metaboliti e sistemi enzimatici reagendo direttamente con gli ossidanti. Per la sua alta concentrazione e per il ruolo centrale nel mantenere la cellula allo stato redox, il glutatione è uno dei più importanti antiossidanti cellulari, nonché uno dei più potenti.
0.5
6,378.768275
20231101.it_315238_3
https://it.wikipedia.org/wiki/Albanesi
Albanesi
Altre tesi sollevate che però non hanno ricollocamenti storici riguardanti la migrazione, sono quelle di una origine autoctona ma derivante da diverse tribù della Dacia o Tracia, e che avrebbero mantenuto la propria lingua, a differenza dei rumeni. Anche questa tesi però non si può portare fino in fondo, per la stessa mancanza di fonti incontrata nella tesi illirica.
0.5
6,372.714316
20231101.it_315238_4
https://it.wikipedia.org/wiki/Albanesi
Albanesi
Circa 10 milioni di albanesi si trovano all'interno della Penisola Balcanica; metà di essi risiede in Albania, mentre i rimanenti sono divisi tra Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord, Grecia e, in misura molto minore, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Romania, Serbia e Slovenia. Circa 1,5 milioni sono, invece, gli albanesi che risiedono nel resto d'Europa, la maggior parte in Italia, Regno Unito, Germania, Svizzera, Svezia, Austria e Francia. L'Italia ha una minoranza storica albanese conosciuta con il nome di arbëreshë, sparsa in tutto il Mezzogiorno ma presente soprattutto in Calabria. L'immigrazione albanese in Italia è aumentata a partire dal 1991, in seguito alla caduta del comunismo.
0.5
6,372.714316
20231101.it_315238_5
https://it.wikipedia.org/wiki/Albanesi
Albanesi
In Kosovo vivono poco meno di due milioni di albanesi, mentre in Macedonia del Nord il numero stimato è intorno ai 500.000, ovvero un quarto dell'intera popolazione.
0.5
6,372.714316
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https://it.wikipedia.org/wiki/Albanesi
Albanesi
All'inizio degli anni 1990 il Kosovo diventò teatro di proteste popolari e scontri etnici tra albanesi e serbi. La situazione precipitò nel 1998 con la guerra del Kosovo; la questione e si conclude nel 2008 con la dichiarazione unilaterale dell'indipendenza dalla Serbia. Il conflitto nella Repubblica di Macedonia del 2001 contrappose invece gli albanesi e le autorità macedoni. La questione si risolse con la concessione di maggiore spazio agli albanesi all'interno della vita politica macedone e col riconoscimento ufficiale della lingua albanese accanto al macedone. Negli anni successivi si è assistito ad una riconciliazione tra le due etnie.
0.5
6,372.714316
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https://it.wikipedia.org/wiki/Albanesi
Albanesi
La prima migrazione degli albanesi (al tempo denominati arbëreshë) avvenne subito dopo la morte di Giorgio Castriota Scanderbeg. Molti albanesi, non accettando la dominazione ottomana, emigrarono verso l'Italia meridionale, stabilendo numerose comunità note nel loro insieme come "Arberia". Gli arbëreshë conservano una variante arcaica della variante tosca della lingua albanese. Gli albanesi d'Italia appartengono maggiormente alla Chiesa cattolica italo-albanese, altri invece sono di religione cattolica secondo il rito latino. Gli arbëreshë hanno avuto il riconoscimento dallo stato italiano come minoranza etnica, contando 80.000 individui che parlano arbërisht. Membri della comunità costituirono nel XV secolo la Scuola di Santa Maria degli Albanesi a Venezia.
1
6,372.714316
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https://it.wikipedia.org/wiki/Albanesi
Albanesi
Una vasta migrazione si verificò a partire dagli anni 1990 dall'Albania verso l'Italia. Gli albanesi costituiscono oggi il secondo gruppo di stranieri in Italia dopo i rumeni.
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6,372.714316
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https://it.wikipedia.org/wiki/Albanesi
Albanesi
Gli albanesi non sono riconosciuti come minoranza in Turchia. Secondo una stima circa cinque milioni di cittadini turchi hanno origini albanesi.
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https://it.wikipedia.org/wiki/Albanesi
Albanesi
Negli Stati Uniti il numero raggiunge i 500.000 secondo l'ultimo censimento degli Stati Uniti d'America, tenutosi nel 2006. Molti sono anche gli albanesi che vivono nell'America Latina, concentrati in Argentina, Brasile e Messico, sebbene il loro numero sia assai minore che negli Stati Uniti.
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6,372.714316
20231101.it_315238_11
https://it.wikipedia.org/wiki/Albanesi
Albanesi
La lingua parlata dagli albanesi è l'albanese, che costruisce un ramo a parte nella famiglia delle lingue indoeuropee. Tradizionalmente la lingua albanese si divide in due dialetti principali: ghego e tosco. Il dialetto ghego è parlato in Albania settentrionale, Kosovo, Macedonia del Nord e Montenegro, mentre il tosco si parla nell'Albania centro-meridionale, nella Macedonia del Nord meridionale e in Ciamuria.
0.5
6,372.714316
20231101.it_63844_3
https://it.wikipedia.org/wiki/Uva
Uva
In generale gli acini sono pigmentati solo nell'ipoderma (lo strato di cellule dell'epicarpo intermedio tra l'epidermide ed il mesoderma), mentre gli altri tessuti non accumulano pigmenti o lo fanno in maniera molto ridotta. Fanno eccezione alcune varietà di Vitis vinifera sp.sativa che accumulano pigmenti anche nel mesocarpo, sono le varietà tintorie (in francese teinturiers), ad esempio il Gamay di Borgogna. Talvolta si confondono le varietà molto colorate con le varietà tintorie; la differenza risiede nella morfologia dell'acino, che nelle varietà molto colorate (ad esempio l'Ancellotta dell'Emilia) presenta un'ipoderma molto spesso (anche 20 strati cellulari), mentre nelle varietà tintorie al di là dell'ipoderma anche la polpa è pigmentata e non traslucida.
0.5
6,367.577364